Spesso al ritorno dalle vacanze, dopo una o più settimane lontani dal nostro balcone, la situazione che ritroviamo non è delle migliori. La prima cosa da fare, pertanto, è quella di rimettere in sesto il nostro orto. Iniziamo con il ripulire vasi e terreno da piante ed erbacce.

Se necessario, acquistiamo poi del terriccio con fertilizzante e iniziamo a concimare la terra che abbiamo nei vasi o nei semenzai. Una buona idea è anche quella di utilizzare, al posto del fertilizzante commerciale, un compost fatto in casa con gli scarti alimentari.

Prima di iniziare la nuova semina è fondamentale che il terreno sia ricco di nutrimenti. Ecco perché la prima cosa da fare è la concimazione. Solo dopo potremo procedere con la semina.

Orto sul balcone: cosa coltivare a settembre

Fatte le dovute premesse, ora è il momento di pensare a quali ortaggi seminare sul nostro orto sul balcone. Il nostro pensiero corre alle fredde serate invernali quando in tavola è consuetudine assaporare zuppe calde e minestroni.

Vi farà piacere sapere che è questo il momento migliore per seminare ortaggi come lattuga, cicoria, rucola, catalogna, indivia, spinaci e ancora porri, cipolle, cime di rapa, ravanelli, carote e cavoli.

Tutte verdure, soprattutto queste ultime, che potete coltivare tranquillamente in vaso, tenendo ovviamente conto degli spazi che ciascun ortaggio richiede.

Per verze e cavolfiori, oltre a predisporre vasi dalle dimensioni adeguate, meglio approfittare dei primi giorni di settembre e non attendere troppo, altrimenti passa il momento migliore.

Fin dalla notte dei tempi le fasi lunari hanno condizionato la attività agricole dell’uomo, specie il momento della semina. I movimenti della luna influiscono sulla quantità d’acqua e di umidità che dal terreno si irradia verso le radici, con effetto diretto sulla crescita delle piante. Ecco perché è importante tener conto delle fasi lunari quando si è in periodo di semina.

Quando la luna è crescente i semi assorbono maggior umidità dal terreno, per raggiungere un picco nei giorni di luna piena. Mentre quando la luna è calante è considerato periodo di riposo.

Il consiglio più diffuso è quindi quello di attendere la luna crescente per la semina di piante quando abbiamo desiderio di far fiorire il prima possibile (prima fioriscono, prima maturano le bacche) come pomodori, zucchine, peperoni, ecc… Mentre è bene aspettare la luna calante per seminare piante e ortaggi che con la fioritura terminano il ciclo produttivo: lattuga, cicoria e ortaggi da foglia in generale.

Fonte: https://www.lacucinaitaliana.it